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Gli apprezzati servizi educativi di Poggibonsi

Un momento degli incontri a Roma
Un momento degli incontri a Roma

Audizione a Roma dedicata alla formazione in servizio del personale educativo e delle insegnanti. Salvadori: “Buona pratica sviluppata nel tempo”

POGGIBONSI — Un importante attestato di qualità per il sistema dei servizi educativi 0-6 di Poggibonsi

L’esperienza del Comune è stata infatti oggetto di audizione nell’ambito dell’incontro che si è svolto a Roma nei giorni scorsi, promosso dal Gruppo Servizi Educativi dell'Osservatorio Infanzia e Adolescenza presso il Dipartimento per le Politiche della Famiglia. Dopo l’introduzione da parte del Gruppo e l’intervento del MIUR sullo stato di attuazione della riforma 0-6, è stato il momento delle due esperienze oggetto di illustrazione, una del Comune di Bologna e l’altra del Comune di Poggibonsi. In particolare l’esperienza su cui il dirigente del settore Patrizia Vannini ha relazionato ai soggetti presenti (amministratori, operatori, sindacati, associazioni nazionali), è stata quella della formazione in servizio del personale educativo e delle insegnanti. 

“Il nostro Comune è dalla fine degli anni novanta che ha attivato percorsi di formazione – dice l’assessore alle Politiche Educative Susanna Salvadori - Da circa un decennio questi percorsi si sono strutturati con l’arrivo del coordinatore pedagogico Roberta Baldini. Abbiamo promosso una buona pratica che ha costruito relazioni di fiducia con azioni concrete a livello comunale e che si è estesa a tutta la zona. Ne sono prova anche i percorsi formativi portati avanti in questi anni, a livello di area e che coinvolgono il sistema integrato 0-6, pubblico e privato con esperienze di qualità”.

L’esperienza di formazione in servizio, oggetto di audizione, è destinata al sistema integrato pubblico-privato dei servizi all’infanzia da zero a sei anni della Zona Alta Valdelsa, di cui Poggibonsi è il Comune capofila. L’esperienza formativa è stata progettata e gestita direttamente dal coordinamento pedagogico zonale, una struttura plurale della quale fanno parte i due coordinatori pedagogici dei due Comuni più grandi ricompresi nella zona e che riunisce periodicamente i coordinatori comunali e di plesso dei servizi ricompresi nel territorio. E’ un’esperienza iniziata nell’anno educativo 2012-2013 e che si sta tuttora realizzando con il finanziamento della Regione Toscana e con uno sviluppo progressivo nel tempo lungo sul tema ampio “del curricolo in continuità”. 

Fondamentale il ruolo della Regione Toscana con l’emanazione di proprie linee guida e con risorse vincolate, che ha rafforzato e potenziato il Sistema Integrato dei Servizi Educativi attraverso gli strumenti del coordinamento gestionale e pedagogico zonale e della formazione del personale, con iniziative di formazione congiunta per educatori dei servizi educativi per la prima infanzia e insegnanti della scuola dell'infanzia, mirate al raggiungimento della continuità educativa dalla nascita fino ai sei anni di età. A questo proposito fondamentale la stipula di un Protocollo tra Regione e Ufficio Scolastico Regionale per percorsi di formazione congiunta per educatori dei servizi educativi e docenti della scuola dell’infanzia nell’ambito della qualificazione del personale in servizio nel sistema integrato 0-6 anni.


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