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LA MADIA E IL CAPANNO — il Blog di Barbara Mori

Barbara Mori

BARBARA MORI - Appassionata cuoca e scrittrice per diletto, si divide rocambolescamente tra lavoro e famiglia, fornelli e PC. Crede profondamente nella necessità di ritornare progressivamente ad uno stile di vita più semplice e naturale e crede anche che questo percorso possa tranquillamente partire da una pentola sul fuoco.

Ilari e Trampali

. — Accendi la tv ed è pieno di ilari e di trampali.

Gli ilari son sempre contenti, si nutrono del proprio inguaribile ottimismo gioiscono da anni per una ripresa dello zero virgola, desueti come il termine che li definisce, professionisti nel far fruttare interessi … propri.

I trampali sanno tutto loro e sanno incantare, in un sanguigno e verace slang del Valdarno inferiore sono i marpioni, i furbetti maldestri, gli improvvisati tuttofare. Incantano.

Chi c’è c’è (chi ci sarà ci sarà) non si sbaglia. Sono tutti al soldo dei colossi economici e della grande finanza che tira i fili e muove il mondo ma soprattutto sposta masse enormi di denaro da uno stato all’altro, da un continente all’altro nel giro di un clik.

La grande illusione di lottare con ogni nostra forza nel senso della democrazia è il fumo nei nostri occhi.

Chi tira i fili è ben lieto di darci democrazia formale sapendo perfettamente che nel merito le cose non si osa toccarle, nessuno le tocca.

Chiunque governi non le tocca perché basta un clik per il default.

Morale: non agitiamoci… vada come vada.

Keep Calm And … Eat Something Good!

SCORZE DI ARANCIA CANDITE TUFFATE NEL CIOCCOLATO

Se vi capitano delle arance non trattate, lavatele, sbucciatele togliendo le calotte e incidendole verticalmente a spicchi, ricavate delle striscioline non troppo sottili dalla buccia mantenendo la parte bianca.

Per togliere l’amaro tuffate le striscioline in acqua bollente facendole cuocere tre minuti e poi scolatele. Ripetere l’operazione tre volte cambiando l’acqua.

Una volta raffreddate, fatele cuocere una mezzoretta in uno sciroppo di zucchero (in quantità uguale alle scorze) e poca acqua (tre parti di zucchero e una di acqua). Bisogna andare un po’ a occhio anche nel tempo di cottura.

Lo sciroppo deve essere completamente assorbito dalle bucce che non devono essere troppo secche o dure. Cospargete le scorze candite su carta da forno e fatele raffreddare. Sciogliete del cioccolato a piacere e intingetevi le scorze candite per metà della loro lunghezza.

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Barbara Mori

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